DIVERSAMENTE DANZANTI
Mercoledì 5 giugno, alle ore 21.00, andrà in scena al Teatro degli Atti di Rimini lo studio-performance Diversamente Danzanti composto dal…
Mercoledì 5 giugno, alle ore 21.00, andrà in scena al Teatro degli Atti di Rimini lo studio-performance Diversamente Danzanti composto dal dittico Pneuma e Dance, due quadri di danza autonomi e complementari.
DIVERSAMENTE DANZANTI
mercoledì 5 giugno — ore 21.00
TEATRO DEGLI ATTI
L’atto creativo nasce dai laboratori di danza per giovani e adulti condotti da Claudio Gasparotto e dal laboratorio guidato da Isabella Piva con Antonella Guidi e Annachiara Cipriani.


Pneuma rappresenta la punta di diamante del progetto di Movimento Centrale La danza come arte aperta a tutti, perché i danzatori diversamente abili sono capaci di insegnare, senza retorica, il tempo lento, il valore della differenza, il ritmo spezzato, lo squilibrio, i piccoli gesti, lo stare nell’essere senza esibizioni, la gioia pura del danzare. Il titolo della serata, Diversamente Danzanti, allude al nostro status di fuoriusciti dall’establishment della danza. Diversamente sottolinea le differenze nell’esprimere le abilità, Danzanti pone l’accento sulla qualità di movimento inerente a tutti i corpi. Un gioco di parole per affermare un obiettivo condiviso: creare valore. Vogliamo prendere la distanza dall’utilizzo terapeutico della danza che è per noi risorsa per dialogare con l’unicità.


Dance nasce per celebrare la Giornata Internazionale della Danza, con l’intenzione di portare la coreografia nelle piazze per restituire agli uomini e alle donne la bellezza del movimento e la gioia di condividerlo in una dimensione corale. A ciascun partecipante era stato chiesto di creare un solo ispirato a una poesia; le partiture nello spazio e nel tempo componevano un evento. Da questa esperienza il lavoro si è strutturato teatralmente con l’obiettivo di preservarne la vitalità.
I due pezzi vanno definendo così una ricerca di esperienze e di linguaggi — danza, musica, fotografia, video, poesia, performance, disegno, teatro, scrittura -, per liberare energie comunicative e relazionali. Un percorso costellato di mistero e di bellezza, che genera domande più che fornire risposte e che apre lo sguardo a una nuova estetica.


p r o g r a m m a
PNEUMA
La ripetizione rassicura. È prova di intimità. È il respiro stesso dell’intimità. E lui ha proprio bisogno di ritrovare quel soffio:
– Ancora! –
– Ancora, ancora… — vuol dire, su per giù: — Dobbiamo proprio volerci bene, noi due, per accontentarci di quest’unica storia, ripetuta all’infinito! –
Rileggere non è ripetersi, ma dare una prova sempre nuova di un amore instancabile.
Quindi rileggiamo.
Daniel Pennac
con il lavoro di Arianna Alvisi, Michela Angeli, Annachiara Cipriani, Giorgia Corbelli, Martina Di Fino, Agata Fallica, Matteo Gattei, Maria Laura Gorini, Antonella Guidi, Paola Sberlati, Tommaso Sebastianelli,Valeria Tangredi, Sara Urbinati, Serena Urbinati
idea e coreografia Isabella Piva
costumi Barbara Poggipolini
regia Claudio Gasparotto
Pneuma significa respiro, aria, soffio vitale. Per noi indica l’energia vitale che si rigenera nell’ascolto, nella relazione e nell’apertura. Un atto creativo che parte dal corpo e spinge a uscire da se stessi per andare verso gli altri. Danzare non è ripetersi, ma dare una prova sempre nuova di un amore instancabile.


DANCE
You take class, you give a performance.
Giving a good performance necessitates deep involvement in all the other arts.
Mary Anthony
con il lavoro di Michela Angeli, Arianna Alvisi, Virginia Benzi, Debora Branchi, Ersilia Capanna, Alessandra Cevoli, Silvia Cicchetti, Gianluca Ciotti, Annachiara Cipriani, Giorgia Corbelli, Stefano Dell’Erba, Chiara Fabbri, Agata Maria Fallica, Concetta Ferrario, Sabrina Foschini, Olivia Gamboni, Matteo Gattei, Letizia Ghiotti, Milena Giorgetti, Sabrina Giulianelli, Maria Laura Gorini, Antonella Guidi, Manuela Graziani, Sigrid Kohn, Silvia Mazza, Natacha Niemants, Sara Ninfali, Deborah Pierro, Isabella Piva, Valentina Rastelli, Michela Rinaldi, Elena Savini, Paola Sberlati, Tommaso Sebastianelli, Monica Sorci, Valeria Tangredi, Monica Tomasetti, Sara Urbinati, Serena Urbinati
regia Claudio Gasparotto
Ogni uomo è un danzatore, ha detto Rudolf Laban. Questa sera vogliamo comporre una danza di umanità dove tutti possano danzare il linguaggio di tutti i corpi, gli uni accanto agli altri. Non conta l’età anagrafica, l’etnia, il sesso, l’abilità o il virtuosismo. La danza essenzialmente è una scrittura creativa, una forma di poesia che vive dentro ciascuno di noi. Alcuni preferiscono ballare per sé, noi desideriamo danzare per la città, perché la danza è l’unico linguaggio che si possa scrivere e parlare, in questo mondo, senza creare conflitti.


Progetto approvato e finanziato nell’ambito del Piano di Zona
per la Salute e il Benessere Sociale 2018–2020 — PAA 2018
info: Movimento Centrale Danza & Teatro
T. 0541 72 61 07 — C. 347 578 45 46
e-mail: info@movimentocentrale.org




