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UN SALUTO VIRTUALE ALLA GENTE CHE DANZA

Salve!


Salve!

Come va la vita a casa?

L’emergenza che stiamo vivendo ci mette alla prova, ci chiede sacrifici e indubbiamente un cambiamento di vita. Allora diventa essenziale aprire il cuore, creare speranza per essere pronti a risollevarci proprio lì dove siamo caduti. La danza insegna, fall and recovery. Alla fine di questa situazione difficile ci ritroveremo per ricostruire il presente e per danzare ancora insieme. Ora è il momento di resistere resistere resistere. Voglio farvi sentire la mia presenza con una frase poetica e incoraggiante di Daisaku Ikeda, Più buia è la notte più vicina è l’alba.

La difficile situazione in cui ci troviamo diventa un avvenimento per realizzare qualcosa davvero importante per noi, per condividere quello che ci fa stare bene, per riconsiderare la nostra missione come esseri umani. Alla fine dei conti possiamo scegliere da quale prospettiva osservare il punto di svolta e decidere con quali passi muoverci. Restiamo connessi alla vita.

Vi invito a restare collegati al corpo e mantenere i legami, seppur virtuali.

Vi invito a danzare tra il frigorifero e la cucina o dalla cucina alla camera da letto!

Danziamo danziamo danziamo in casa e contribuiamo a tenere alto lo stato vitale e quando finirà la clausura festeggeremo insieme, live e senza limiti.

Claudio Gasparotto