Gioite! Gioite!
Lo scopo della vita è la gioia.
Il cielo, il sole, le stelle, l’erba, gli alberi, gli animali e gli esseri umani
sono occasioni di gioia.
Lev Tolstoj
Chi danza può sperimentare la gioia.
Sono partiti i nostri laboratori alla Casa del Teatro e della Danza. Il 2 ottobre abbiamo inaugurato il nuovo anno con i laboratori di danza contemporanea base e avanzato per giovani e adulti, quelli di danza educativa creativa e formazione per bambini e quello sul movimento creativo che chiamiamo Diversamente Danzanti, perché rappresenta la nostra tensione all’unicità.

Il training è il comune denominatore per arrivare all’espressione di se e alla comunicazione finale che chiamiamo teatro del movimento.

Il teatro del movimento è una comunicazione teatrale che propone la narrazione essenzialmente attraverso i racconti del corpo. Un teatro vivo, dove esseri umani sono di fronte ad altri esseri umani. Un modo di guardare la danza — oltre la danza codificata — per creare movimento non solo per i danzatori, ma soprattutto per la gente comune.

La ricerca nasce dall’improvvisazione e dalla composizione partecipata piuttosto che da un’opera preesistente, parte dalla danza e incrocia musica, arte visiva, l’arte in generale. La relazione tradizionale interprete/pubblico, anche “rompere la quarta parete” o incoraggiare la partecipazione del pubblico non sono gli elementi portanti, neanche la scelta di spazi non convenzionali è determinante. L’importante non è cosa, ma come. Agli interpreti è richiesta una concentrazione determinata dal condividere la propria verità di movimento. Chi guarda e chi si lascia guardare sono legati da un’esperienza viva, umana, assolutamente non intellettuale.
CG

