Domenica 6 agosto, Dorin Mihai per A Passo d’Uomo
Il viaggiatore più veloce è colui che va a piedi. (Henry David Thoreau)
Ri_sguardi è una occasione per ri_posare lo sguardo sui percorsi e sulle azioni che negli ultimi anni hanno ruotato intorno alla Chiesa sconsacrata di Farneto. Una installazione vivente (i corpi di Movimento Centrale), un’opera visiva (la creazione di Franco Pozzi), una esposizione fotografica (gli scatti di Dorin Mihai) per ripercorrere in un unicum l’accoglienza, la creatività, le esperienze condivise dal Collettivo MC, secondo il progetto inclusivo di Claudio Gasparotto per A Passo d’Uomo festival.

Un vitale dialogo artistico che si è sviluppato nei luoghi della Valconca: nei sentieri e nella Casa Caracol di Onferno per Il Rito dell’Offerta e Il Rito del Convivio (2015), nel paesaggio di Farneto e nella sua Chiesa per Il Rito dell’Accoglienza (2016). Un presidio dedicato a valorizzare e diffondere la bellezza dimenticata della Chiesa e dei suoi luoghi. Un gesto artistico e politico al tempo stesso.

Con questa azione desideriamo affermare fortemente il valore dell’incontro e dei legami umani che nel tempo hanno visto protagonisti le donne e gli uomini attori dell’accoglienza: Lucilla Bigi, Lorenzo Cagnoli, Nevio Cavina, Alessandra Cevoli, Beppe Chirico, Annachiara Cipriani, Federico Tullio de Donato, Stefano Dell’Erba, Chiara Fabbri, Stefania Fellini, Cristina Ferretti, Daniela Ferri, Alfredo Galeazzi, Claudio Gasparotto, Manuela Graziani, Alice Kupczyk, Manuela Marinacci, Dorin Mihai, Pierpaolo Paolizzi, Isabella Piva, Franco Pozzi, Maria Quadrelli, Michela Rinaldi, Natascia Tassinari, Monica Tomasetti, Marilena Tombini, Adriana Ugolini.

Nasce così, con questa nuova sintesi, un’altra pagina che va ad aggiungersi alla storia stratificata dell’antica Chiesa, gesto che ci piace pensare come umano stato di grazia.

Franco Pozzi è nato a Rimini nel 1966. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, costruisce da anni, forse da sempre, memorabilia, per trattenere il ricordo, tenere a memoria. Nel 2007 partecipa con un gruppo di lavoro, formato da Bernhard Neulichedl, Marialuisa Cipriani, Claudia Morri e Lucia Raffaelli, ad un progetto collaterale della 52° edizione della Biennale di Venezia, nell’ambito delle 100 giornate in difesa della natura dedicate alla figura di Joseph Beuys. Nel 2008 è ospite della XV Quadriennale di Roma. Dello stesso anno è REQUIEM (assieme a Lucia Baldini, Claudio Ballestracci, Daniele Casadio, Stefano Tonti e Stefano Bisulli), sentito omaggio ad un monumento di archeologia industriale riminese, la corderia di Viserba. Nel 2014 è tra i fondatori della Biennale del Disegno di Rimini. È collaboratore di Movimento Centrale dal 2012.

Dorin Mihai, classe 1980, è nato a Galati (Romania) e vive a Rimini. Si forma in information technology. Photoreporter dal 2011, autore di numerose mostre in Italia, soprattutto in Toscana, collabora da tempo con il fotografo Sorin Onisor. Nel 2013 indirizza la propria attività artistica verso il fotogiornalismo rurale e nel 2015 dà vita al Laboratorio F64, progetto nato per avvicinare i giovani alla fotografia attraverso corsi e workshop fotografici. Nel 2014 l’incontro con il coreografo Claudio Gasparotto lo avvicina alla danza e alla fotografia di scena, con una collaborazione assidua e permanente. Il centro del suo lavoro e della sua ricerca artistica si focalizza in questi ultimi anni, oltre che sulla fotografia di scena, sul racconto della realtà rurale della sua terra di origine. Questo suo impegno ha dato vita nel 2016 all’Associazione Culturale Alter.NATIVA, di cui è Presidente, con l’obiettivo di promuovere la Romania, la sua storia millenaria, la sua gente, le sue tradizioni e la sua identità culturale.

Claudio Gasparotto è danzatore, coreografo e formatore. Nel 1998 fonda Movimento Centrale per sostenere una cultura della danza come arte aperta a tutti. Collabora con A Passo d’Uomo festival fin dalle sue origini, creando insieme al Collettivo MC e ad artisti ospiti performance e camminate sceniche nella natura della Valconca.
Il suo lavoro pone l’attenzione sul corpo danzante, non oggetto da esibire ma medium espressivo, per intercettare la vita della gente.

Partenza alle ore 19 da Gemmano, ristoro all’arrivo 🍴 Maggiori info su 👉 bit.ly/risguardi-farneto | Evento Facebook 👉 Risguardi — fotografia in cammino a Farneto
Per prenotazioni info@apassoduomo.org ☎️ 338 3185501