SULL’ABITARE IL CORPO


laboratorio sul movimento con elementi di Danza Sensibile

Lunedì 13 e martedì 14 settembre dalle ore 19.00 alle 22.00 nello spazio della Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte, Francesca Bertozzi propone un laboratorio aperto a tutti:

  • per ritrovarsi con gli altri, con noi stessi, attraverso la dimensione dell’attenzione e dell’ascolto, qualità necessarie per riappropriarci del nostro spazio intimo;
  • per comprendere la potenzialità e la sensibilità del corpo, dopo mesi a distanza, per accogliere la nostra natura unica.
ph. Arlindo Camacho

Le pratiche della Danza Sensibile ci guideranno in uno spazio di ricerca dedicato al movimento, al respiro, alla percezione del dentro e del fuori, alle relazioni per osservare come questi principi fondamentali del nostro essere convivono e si alimentano. Una ricerca delle nostre radici terrestri per orchestrare il corpo dalla terra al cielo prendendoci cura della nostra relazione con il mondo. Osserveremo il modo in cui abitiamo gli spazi sociali, i confini e le distanze. Scopriremo quali desideri ci muovono, mettendo in luce azioni semplici, che diventeranno segni e danze nello spazio. Organizzeremo questi strumenti per immergerci nell’esperienza del movimento, come espressione creativa, individuale e collettiva, attraverso uno sguardo consapevole.

ph. Cristina Ferretti

Francesca Bertozzi, si diploma presso Escola Superior de Dança dopo la formazione con Claudio Gasparotto all’Arabesque Dance Center. Nel 2016 inizia il CORSO DI DANZA SENSIBILE PER DANZATORI E ARTISTI DELLO SPETTACOLO e nel 2020 conclude, con la creazione del solo “Naufrago”, il V CICLO DI FORMAZIONE IN DANZA SENSIBILE diretto da Claude Coldy. Come danzatrice e performer interpreta: “Hopper Hope” di Ana Borges (2004), “Branco” (2004/05) e “The Sleeping Buda” (2004/05) della Companhia Vortice Dance; “100 Fim” (2005), “LiSSztening” e “Passem a Palavra” (2006) per la compagnia Arte Pùblica de Beja; “Fragilidade H” (2005) di Gonçalo Lobato Ferreira; “Subterrâneos do Corpo” (2006) di Ana Martins; “Segredos de chá” (2007) e “Palácio In” (2009) per la companhia Dançarte, “Matrioska” (2008/2013) di Tiago Guedes, “Eye Height” (2009/2013) di Beatriz Cantinho e Ricardo Jacinto, “Zoo” di Victor Hugo Pontes (2013), “Bestiaire” di João Costa Espinho (2014), “The Wall” di Vania Rovisco (2014), “Desconcerto”, “Little Desconcert” (2015) e “EU-ROPE” (2017) di Linda Valada, “La sospesa versione performance” per Temp Studio (2018), di Francesca Saraullo, “No Fim era o Frio” (2019) di Inês Jacques e Mão Morta. Nel 2017 crea e interpreta la performance “Pensando a Ofelia”. Come attrice e danzatrice interpreta, nel ruolo principale di Inês, lo spettacolo di teatro immersivo “E Morreram Felizes Para Sempre” (2015) di Nuno Moreira. Dal 2016 collabora come coreografa con la Companhia de Teatro de Almada (Portogallo). Attualmente, come interprete e insegnante, rivolge la sua ricerca alla coscienza e percezione del corpo, attraverso differenti temi e metodologie creative.

ph. Cristina Ferretti

13 e 14 settembre 2021
dalle ore 19.00 alle 22.00
presso La Casa del Teatro e della Danza
in Via Popilia 167/A, Viserba Monte, Rimini

informazioni e prenotazioni:
francesca.bertozzi@gmail.com