sabato 31 agosto, dalle 10.00 alle 13.00 presso Centro Lago Riviera
Il cuore umano a me dà l’impressione di un pozzo profondissimo. Nessuno sa cosa ci sia laggiù.
Si può solo cercare di immaginarlo dalle cose che ogni tanto vengono a galla.
Haruki Murakami

Tre ore di lavoro per toccare il cuore, un atelier aperto a attori, danzatori, performer e persone interessate alla ricerca intorno al movimento espressivo.
Nell’ideogramma cinese dell’amore il cuore si trova al centro, il respiro nella parte superiore e il movimento aggraziato nella parte inferiore. Questa armonia aggraziata del corpo è simile alla danza delle orbite planetarie intorno al Sole. Anche il corpo si muove stimolato dall’esterno e dall’interno. È possibile percepire e facilitare l’espressione di questi movimenti minimali e trasformarli in danza. Possiamo anche creare stimoli autonomamente dall’interno toccando i sistemi del corpo — organi, sangue, scheletro, fasce connettivali — o accogliere quelli che arrivano dall’esterno — suoni, contatti tattili, immagini — per entrare in una modalità di pura danza. Possiamo anche esplorare lo spazio interno attraverso l’immaginario e quello esterno abitandolo o trasformandolo. La pratica è un’esperienza personale, ma la relazione può enfatizzare il sentire. Non è un rapporto di dipendenza, i ruoli sono precisi, ma è possibile dare e darsi maggiori possibilità nel dialogo corpo a corpo.
Ma che cosa significa, realmente, toccare il cuore? Nel nostro caso il cuore è presenza, ritmo, sensibilità propriocettiva, azione, funzione, dinamismo vitale che dà il comando iniziale alle fibre muscolari, energia cinetica che muove l’intero corpo. Ciò significa che toccare e sentire il cuore corrisponde a toccare l’essenza stessa della danza.

info:
T. 347 578 45 46
M. info@movimentocentrale.org
dove:
Centro Lago Rivera v. Fattori, 23 a Viserba Monte
quando:
sabato 31 agosto dalle ore 10.00 alle 13.00
cosa:
Il corpo del performer è una proposta di studio per guidare tutti a una più profonda conoscenza di sé e del proprio corpo: un approccio alla relazione e alla creazione per indagare le potenzialità artistiche e espressive di ognuno.
nota bene:
in collaborazione con “A Passo d’Uomo”, domenica 1 settembre, sopralluogo del sentiero che porta alla Chiesa di San Biagio sotto la Rocca di Maioletto.
La Rocca domina la vallata dell’intera Valmarecchia e Montefeltro da un gigantesco masso di sabbia e argilla.
La leggenda vuole che la Rocca di Maioletto ed il sottostante borgo, siano stati distrutti da una frana come punizione divina per un “ballo angelico” tenutosi all’interno delle mura castellane.
Dopo la passeggiata è previsto un pranzo in zona.