seminario con Claudio Gasparotto per la creazione di una passeggiata scenica con il Collettivo MC
in collaborazione con A passo d’uomo e Fattoria Caracol — Onferno
Non cadrò. Ho raggiunto il centro. Ascolto il pulsare di chissà quale orologio divino attraverso l’esile parete carnale della vita piena di sangue, di trasalimenti e respiri. Sono accanto al nocciolo misterioso delle cose come di notte — talvolta — si è accanto a un cuore.
Marguerite Yourcenar

da lunedì 28 agosto a sabato 2 settembre, ore 19.30/21.30
presso La Casa del Teatro e della Danza di Viserba di Rimini, via Popilia n. 167
venerdì 1 e sabato 2 settembre prova generale e azione performativa
a Gemmano e nella chiesa sconsacrata di Farneto

Per A Passo d’Uomo, nell’arco delle attività del Festival sin dalla sua fondazione, MC ha attivato una sperimentazione tesa a indagare la relazione e l’incontro del corpo con la natura della Valconca.

Il percorso si è sviluppato negli anni in una successione di laboratori e azioni performative che hanno approfondito il tema nelle sue varie forme: l’indagine del corpo vissuto come parte del più vasto universo naturale in Due ma non due (2012), il movimento generato dalla focalizzazione di uno sguardo sull’interiorità nell’Adorazione, il canto dei corpi (2013), la commistione tra le arti in Segni (2014), fino ad arrivare al tema del rito e dell’offerta in R_Accolti (2015) e Il Rito dell’Accoglienza (2016).

Il seminario di agosto propone uno studio del movimento inteso non in senso utilitaristico o tecnico/virtuosistico, ma secondo il suo specifico potere comunicativo, punto d’incontro di fisicità/emozione/intelletto, espressione della coscienza di sé, della creatività, delle relazioni. Non una spettacolarizzazione, ma la tensione a una comunicazione totale.

In questa nuova avventura la Chiesa sconsacrata di Farneto — punto di partenza dell’azione performativa e di arrivo per l’evento conviviale collettivo — sarà il luogo privilegiato per accogliere il nostro lavoro creativo in collaborazione con l’artista visivo Franco Pozzi, il fotografo Dorin Mihai e i compagni di viaggio che si uniranno nella creazione. Quest’anno lavoreremo sul tema del sacro a partire dal testo di Marguerite Yourcenar I trentatré nomi di Dio. L’essenziale e pura poesia dei brevissimi versi, simili ad haiku, rivela il sentire dello spirito teso alla ricerca di una realtà trascendente ma ancorata alla quotidianità, che vive in suoni, rumori, immagini, situazioni, odori, gusti. E silenzi, per intercettare la vita e la danza.

Scadenza per le iscrizioni: venerdì 25 agosto
Recapito per le iscrizioni:
info@movimentocentrale.org
tel. 0541 72 61 07
cell. 347 578 45 46